La Polinesia è formata 118 isole ed atolli che si estendono su un’area di 4 milioni di chilometri quadrati con un totale di terra di soli 4000 chilometri quadrati. I cinque arcipelaghi si dividono in Isole della Società- Isole Leeward (Tahiti, Tetiaroa, Moorea, Huahine, Bora Bora, Taha’a, Raiatea); atollo delle Tuamotu (Rangiroa, Tikehau, Manihi); Isole Marchesi (Naku Hiva, Hiva Oa).

Estendendosi a cavallo tra l’equatore e il Tropico del Capricorno, il clima della Polinesia Francese presenta peculiarità climatiche specifiche tra i vari arcipelaghi che la compongono. in generale si ha una stagione calda e umida da novembre a aprile, e una stagione fresca e secca da maggio a ottobre.

Tahiti è la più grande, capitale delle 118 isole che formano la Polinesia Francese è da sempre chiamata  l’isola dell’amore. Presenta montagne selvagge, cascate, ruscelli e vegetazione tropicale; la sua capitale, Papeete, si mostra vivace e allegra, anche se sempre molto trafficata. Qui non ci sono spiagge bianche e mare turchese, ma batte il cuore della tradizione e della storia dell’arcipelago.

Moorea un’isola alta, verdissima, l’isola delle banane! Una leggenda polinesiana racconta che Moorea è stata creata come seconda pinna dorsale del pesce che è diventato Tahiti. Una lunga catena di montagne di origine vulcanica attraversa tutta l’isola, i villaggi costieri dalle piccole dimensioni sono formati da caratteristiche abitazioni dai colori pastello, spesso in bambù e con il tetto di paglia.

Bora Bora: piccole isole di corallo chiamate “motu” coronano le acque dalle mille tonalità di blu e verde attorno all’isola principale dove svettano i 727 metri del Monte Otemanu ed i 619 del Monte Pahia, antiche testimonianze del vulcano il cui centro è identificato nel blu elettrico della Baia di Pofai.

Huahine, il Giardino dell’Eden, una piccola isola piena di fascino: il cuore caldo della Polinesia, un mondo a sé dei tempi andati. Uno scrigno di templi antichi immersi nella fitta vegetazione; Tahaa l’isola della vaniglia e delle famose perle nere.

Isole delle Tuamotu: Rangiroa, formata da un anello corallino contenente più di 240 motu separati tra loro da almeno 100 piccoli e bassi canali che formano il più largo atollo dell’emisfero meridionale; Tikehau, ideale per le immersioni, l’atollo di Robinson Crusoe, con i suoi isolotti di sabbia rosa e bianca, ancora vergini, che orlano una laguna turchese del diametro di 26 chilometri.